Giacenza media, indice di rotazione e punto di riordino: formule con esempio

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Indice

    La giacenza media è il valore medio delle scorte in un periodo: (scorta iniziale + scorta finale) ÷ 2. L’indice di rotazione del magazzino indica quante volte l’anno si vende la giacenza media: costo del venduto diviso giacenza media al costo d’acquisto. Il punto di riordino è il livello di scorta a cui riordinare: vendite medie giornaliere × tempo di consegna + scorta di sicurezza; quanto ordinare lo dice il lotto economico (formula di Wilson).

    Questi numeri rispondono a due domande che molti negozi decidono a occhio: quando ordinare e quanto. Sbagliando in un senso la merce finisce e i clienti comprano altrove; nell’altro i soldi restano fermi sugli scaffali per mesi. Qui sotto: ogni formula, un esempio dall’inizio alla fine e dove prendere i dati.

    Quando ci si pone la domanda

    Il negozio è arrivato a qualche centinaio di articoli e gli ordini al fornitore partono «quando sembra che manchi». Alcuni prodotti finiscono a metà stagione, altri restano fermi sei mesi. Si cerca «giacenza media», poi «indice di rotazione del magazzino» e «quando riordinare».

    La domanda più frequente è quale sia un buon indice di rotazione. Un valore valido per tutti non esiste: elettronica e abbigliamento ruotano in modo molto diverso. Confronta un articolo con il suo passato e con gli altri articoli della stessa categoria.

    Come calcolare giacenza media e indice di rotazione

    L’indice di rotazione è il costo del venduto del periodo diviso la giacenza media agli stessi prezzi d’acquisto. La durata media delle scorte mostra la stessa cosa dall’altro lato: per quanti giorni di vendite basta la giacenza media.

    Giacenza media = (scorta iniziale + scorta finale) ÷ 2
    Indice di rotazione = costo del venduto annuo ÷ giacenza media al costo
    Durata media delle scorte in giorni = 365 ÷ indice di rotazione

    Numeri di esempio per il calcolo, non dati di mercato. In un anno hai venduto merce per 120.000 € al costo; la scorta era di 22.000 € a inizio anno e di 18.000 € a fine anno. La giacenza media è 20.000 €, l’indice di rotazione 120.000 ÷ 20.000 = 6 volte l’anno, la durata media 365 ÷ 6 ≈ 61 giorni.

    Usa il costo d’acquisto, non il prezzo di vendita, altrimenti il ricarico gonfia l’indice. Se la scorta varia molto, calcola la giacenza media sui saldi mensili invece che su due sole date.

    Rotazione 6 volte l’anno: giacenza media 20.000 €, costo del venduto 120.000 €, scorte per 61 giorni

    Quanta scorta di sicurezza tenere

    La scorta di sicurezza è la quantità che resta in magazzino per i giorni in cui si vende più del solito o il fornitore ritarda. La formula più semplice prende il caso peggiore dai tuoi dati:

    Scorta di sicurezza = vendite giornaliere max × tempo di consegna max − vendite giornaliere medie × tempo di consegna medio

    Nell’esempio l’articolo vende in media 10 pezzi al giorno, nei giorni di punta 15; il fornitore consegna di solito in 5 giorni, al massimo in 7. Scorta di sicurezza = 15 × 7 − 10 × 5 = 105 − 50 = 55 pezzi.

    Se le vendite sono regolari e i tempi di consegna affidabili, ne basta meno. Se il fornitore ritarda spesso, prima di alzare la scorta verifica se puoi comprare lo stesso articolo da un altro.

    Quando ordinare: il punto di riordino

    Il punto di riordino è la scorta a cui inviare l’ordine al fornitore, perché la merce nuova arrivi prima che finisca quella vecchia.

    Punto di riordino = vendite giornaliere medie × tempo di consegna medio + scorta di sicurezza
    Nell’esempio: 10 × 5 + 55 = 105 pezzi. Appena la scorta scende a 105, ordini.
    La scorta scende al punto di riordino di 105 pezzi, l’ordine viaggia 5 giorni, 55 pezzi di scorta di sicurezza fanno da soglia

    Quanto ordinare: il lotto economico

    Il lotto economico d’acquisto (formula di Wilson, EOQ) è la quantità per cui la somma annua dei costi di ordinazione e di mantenimento a scorta è minima.

    Lotto economico = √(2 × domanda annua × costo per ordine ÷ costo di mantenimento per pezzo all’anno)

    Nell’esempio la domanda annua è 10 × 365 = 3.650 pezzi, un ordine costa 30 € tra gestione e trasporto, tenere un pezzo in magazzino 2 € l’anno. √(2 × 3.650 × 30 ÷ 2) = √109.500 ≈ 331 pezzi, cioè circa 11 ordini l’anno.

    La formula non conosce sconti quantità, minimi d’ordine del fornitore né lo spazio in magazzino. Usa il risultato come riferimento e arrotonda alla confezione o al minimo d’ordine.

    Due curve di costo: quello di ordinazione scende, quello di mantenimento sale, la somma è minima a circa 331 pezzi

    Tutto l’esempio in una tabella

    Un articolo: dalla giacenza media al lotto economico (dati di esempio)
    IndicatoreCalcoloRisultato
    Giacenza media(22.000 + 18.000) ÷ 220.000 €
    Indice di rotazione120.000 ÷ 20.0006 volte l’anno
    Durata media delle scorte365 ÷ 661 giorni
    Scorta di sicurezza15 × 7 − 10 × 555 pezzi
    Punto di riordino10 × 5 + 55105 pezzi
    Lotto economico√(2 × 3.650 × 30 ÷ 2)331 pezzi
    Ciclo della scorta: ordine di 331 pezzi, vendite 10 al giorno, riordino a 105, consegna dopo 5 giorni

    Dove queste formule ingannano

    • Stagionalità. Una media annua sottostima il punto di riordino in stagione. Calcola sulle ultime 4–8 settimane o sulla stessa stagione dell’anno prima.
    • Giorni senza merce. Senza scorta non ci sono vendite, quindi la media risulta più bassa della domanda reale. Escludi quei giorni.
    • Più magazzini. Rotazione e punto di riordino si calcolano per ogni magazzino da cui spedisci.
    • Merce ferma. Un articolo con rotazione vicina a zero non si sistema con una formula, va smaltito: merce invenduta.

    Dove prendere i numeri senza contare a mano

    Ogni formula richiede tre dati: la scorta di ogni magazzino a una data, le vendite giornaliere e i tempi di consegna del fornitore. Se le scorte stanno in un foglio di calcolo, già il primo numero è approssimativo. In Elbuz la giacenza si calcola dai documenti confermati (carico, vendita, trasferimento, inventario) e il registro movimenti mostra ogni variazione con la data: da lì ricavi giacenza media e vendite giornaliere. Come funziona: gestionale magazzino per e-commerce.

    Cosa non fa: punto di riordino e lotto economico Elbuz non li calcola da solo, le formule di questo articolo le applichi ai dati esportati in un foglio di calcolo.

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    Domande frequenti

    Come si calcola la giacenza media?

    Somma la scorta di inizio e di fine periodo e dividi per due; se la scorta cambia molto, fai la media dei saldi mensili. Nell’esempio è (22.000 + 18.000) ÷ 2 = 20.000 €.

    Come si calcola l’indice di rotazione del magazzino?

    Dividi il costo del venduto dell’anno per la giacenza media al costo d’acquisto. Nell’esempio 120.000 ÷ 20.000 = 6.

    Qual è un buon indice di rotazione?

    Dipende dalla categoria: la merce deperibile o che invecchia in fretta ruota di più. Confronta con il periodo precedente e con articoli della stessa categoria, non con valori presi da altri.

    Che differenza c’è tra punto di riordino e scorta di sicurezza?

    La scorta di sicurezza è la riserva per picchi e ritardi che non prevedi di toccare. Il punto di riordino è la scorta a cui ordini: vendite durante la consegna più scorta di sicurezza.

    Cos’è la formula di Wilson?

    La formula del lotto economico: √(2 × domanda annua × costo per ordine ÷ costo di mantenimento per pezzo all’anno). Dà la quantità con la somma minima dei costi di ordinazione e di scorta.

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