Per vendere su Etsy apri un negozio su etsy.com/sell da computer, scegli lingua, paese e valuta, collega il conto bancario a Etsy Payments, aggiungi una carta per l'addebito delle tariffe Etsy, paga la tariffa di apertura una tantum e pubblica le prime inserzioni a 0,20 USD l'una. Puoi vendere ciò che realizzi o progetti tu, articoli vintage con almeno 20 anni e materiali creativi. Su ogni vendita Etsy trattiene il 6,5 % di commissione di transazione, il 4 % + 0,30 € per la gestione del pagamento e, per i venditori in Italia, lo 0,80 % di tariffa regolamentare.
Chi inizia di solito conta solo il 6,5 % sul prezzo dell'articolo. Le commissioni però si applicano anche alla spedizione, se non hai fornito una partita IVA Etsy aggiunge il 22 % di IVA alle sue tariffe, e una vendita arrivata dagli annunci esterni di Etsy costa un altro 15 %. Qui sotto: cosa puoi vendere, i sei passi per aprire il negozio e un ordine da 60 € calcolato fino in fondo. Ti restano 22,12 €, e 11,14 € se l'acquirente è arrivato da un annuncio Offsite Ads.
Quando ci si chiede come vendere su Etsy
Di solito crei già qualcosa: gioielli, ceramiche, candele, stampe, planner digitali. Vendi ad amici, ai mercatini o su Instagram, ed Etsy sembra il passo successivo. Le domande arrivano in ordine: quanto costa aprire uno shop, quanto si prende Etsy, serve la partita IVA, quanto si guadagna davvero.
«Cosa si vende di più su Etsy» è la domanda meno utile. Un negozio funziona quando puoi realizzare il prodotto con costanza a un prezzo che, dopo commissioni e spedizione, lascia un guadagno. Per questo prima le regole e i conti.
Cosa puoi vendere su Etsy
Tutto ciò che si vende su Etsy deve essere realizzato, progettato, selezionato o procurato da te. La rivendita di prodotti fabbricati in serie non è ammessa.

- Realizzato da te: oggetti fatti a mano e prodotti con i tuoi strumenti, come stampante 3D, CNC o plotter da taglio. Le foto delle inserzioni devono essere tue.
- Progettato da te: prodotti digitali (modelli, stampabili, planner) e oggetti realizzati su tuo progetto da un partner di produzione. Il partner va indicato nell'inserzione, l'uso di AI nella descrizione.
- Selezionato da te: articoli vintage con almeno 20 anni e collezioni che componi tu.
- Per creare: materiali per hobby e fai da te, decorazioni per feste e articoli personalizzati con il testo o l'immagine dell'acquirente.
Sono vietati tra l'altro alcol, tabacco, farmaci, armi, articoli pericolosi e illegali; l'elenco completo è nella politica di Etsy sugli articoli vietati. Se compri prodotti finiti da un fornitore e li rivendi così come sono, Etsy non è il marketplace giusto: Amazon ed eBay sono pensati per questo.
Come aprire un negozio su Etsy in 6 passi
Il negozio si apre dal browser su computer; poi puoi gestirlo anche dall'app Etsy Seller. Tieni a portata di mano i dati bancari, una carta di debito o di credito e un documento d'identità.

- Account e preferenze del negozio. Vai su etsy.com/sell, avvia l'apertura del negozio e scegli lingua, paese e valuta. La lingua non si può cambiare in seguito. Imposta i prezzi in euro, la valuta del tuo conto: se le due valute sono diverse, Etsy trattiene il 2,5 % di conversione su ogni accredito.
- Nome del negozio. Da 4 a 20 caratteri, senza spazi né caratteri speciali, non già usato da un altro membro e senza marchi altrui.
- Conto bancario. Indica il paese della banca e se vendi come privato o ditta individuale oppure come società. Inserisci i dati del conto e verificali.
- Carta per gli addebiti. Aggiungi una carta di debito o di credito: Etsy la addebita se il saldo delle vendite non copre le tariffe.
- Tariffa di apertura. Una tantum e non rimborsabile; l'importo dipende dal paese e viene mostrato in questo passaggio.
- Verifica dell'identità e prime inserzioni. Se Etsy lo chiede, verifica la tua identità, poi pubblica. Ogni inserzione costa 0,20 USD e resta attiva 4 mesi.
Commissioni Etsy per chi vende dall'Italia
Su quasi ogni vendita si pagano tre voci: 0,20 USD di inserzione, il 6,5 % di commissione di transazione e la gestione del pagamento. In Italia si aggiunge la tariffa regolamentare dello 0,80 %.
| Tariffa | Importo | Quando e su cosa |
|---|---|---|
| Inserzione | 0,20 USD | Per ogni inserzione per 4 mesi, ogni rinnovo e ogni unità in più venduta in un ordine |
| Transazione | 6,5 % | Sul totale dell'ordine, spedizione e confezione regalo comprese |
| Gestione del pagamento | 4 % + 0,30 € | Sul prezzo di vendita totale, spedizione compresa, per ordine |
| Tariffa regolamentare (Regulatory Operating fee) | 0,80 % | Sul prezzo dell'articolo, la spedizione e la confezione regalo |
| Offsite Ads | 15 % | Solo per gli ordini arrivati dagli annunci Etsy fuori da Etsy; 12 % oltre 10.000 USD di vendite negli ultimi 365 giorni, massimo 100 USD per ordine |
| Conversione di valuta | 2,5 % | Solo se la valuta delle inserzioni è diversa da quella del conto pagamenti |
| IVA sulle tariffe | 22 % | Se non hai fornito a Etsy una partita IVA |
| Tariffa di apertura | — | Una volta, importo secondo il paese |
Etsy Ads, la promozione delle inserzioni nella ricerca di Etsy, funziona con un budget che decidi tu. Anche la tariffa regolamentare è soggetta a IVA. Per fare i conti con i tuoi numeri usa il calcolatore delle commissioni Etsy (in inglese).
Quanto ti resta di una vendita su Etsy: esempio di calcolo
Ti resta: totale dell'ordine − 6,5 % − 4 % − 0,30 € − 0,80 % − 0,20 USD di inserzione − 22 % di IVA su queste tariffe (senza partita IVA o in regime forfettario) − il tuo costo di spedizione − il costo del prodotto.
Esempio indicativo per il calcolo; le cifre non sono prezzi di mercato. Una tazza in ceramica a 45 € più 15 € di spedizione, cioè un ordine da 60 €. Materiali e imballaggio ti costano 14 €, la spedizione del pacco 15 €. Venditrice in Italia. Per semplicità contiamo gli 0,20 USD di inserzione come 0,20 € (convertiti sono un po' meno).
| Voce | Calcolo | Importo, € |
|---|---|---|
| Ordine | 45 + 15 spedizione | 60,00 |
| Commissione di transazione | 60 × 6,5 % | −3,90 |
| Gestione del pagamento | 60 × 4 % + 0,30 | −2,70 |
| Inserzione | un'unità | −0,20 |
| Tariffa regolamentare | 60 × 0,80 % | −0,48 |
| IVA sulle tariffe | 7,28 × 22 % | −1,60 |
| Spedizione | il tuo costo | −15,00 |
| Costo del prodotto | materiali e imballaggio | −14,00 |
| Ti resta | 22,12 |

Etsy ha incassato 8,88 €, cioè circa il 14,8 % dell'ordine e non il 6,5 %. Se lo stesso acquirente è arrivato da Offsite Ads, aggiungi il 15 % di 60 €, cioè 9,00 €, più 1,98 € di IVA, e dalla tazza ti restano 11,14 €. Quasi la metà in meno per lo stesso prodotto.

Per fissare il prezzo partendo dal guadagno che vuoi, inverti la formula: prezzo con spedizione = (costo del prodotto + spedizione + guadagno + 0,61) ÷ 0,862. Qui 0,862 = 1 − (6,5 % + 4 % + 0,80 %) × 1,22, e 0,61 sono gli 0,30 € e 0,20 fissi con l'IVA. Verifica: (14 + 15 + 22,12 + 0,61) ÷ 0,862 ≈ 60. Se sei in regime ordinario e hai fornito la partita IVA, l'IVA sulle tariffe la detrai: allora dividi per 0,887 e aggiungi 0,50. Come fissare il ricarico su tutto il catalogo lo spieghiamo nell'articolo calcolare ricarico e margine.
Accrediti Etsy, partita IVA e tasse in Italia
Gli acquirenti pagano tramite Etsy Payments. Le vendite, al netto delle tariffe, si accumulano nel tuo conto pagamenti Etsy e vengono accreditate in euro sul conto bancario collegato. Se a fine mese le tariffe superano il saldo, Etsy addebita la tua carta.
- Partita IVA. Etsy non la chiede, la legge italiana sì quando la vendita diventa abituale: per esercizio di imprese si intende l'attività commerciale svolta per professione abituale, anche se non esclusiva (art. 4 DPR 633/1972). Non esiste una soglia in euro sotto la quale una vendita abituale resta «occasionale».
- Regime forfettario. Si accede con ricavi dell'anno precedente fino a 85.000 €; al posto dell'IRPEF e delle addizionali si paga un'imposta sostitutiva del 15 %, ridotta al 5 % per i primi cinque anni di una nuova attività se ricorrono i requisiti.
- Partita IVA su Etsy e autofattura. Se fornisci la partita IVA, Etsy non applica l'IVA alle sue tariffe e la fattura va integrata da te (reverse charge). Chi è in regime forfettario versa comunque l'IVA del 22 % e non la detrae: per lui le tariffe costano uguale, con o senza numero.
- Comunicazione al fisco (DAC7). Etsy trasmette i tuoi dati all'amministrazione fiscale quando nell'anno solare raggiungi 30 vendite di beni fisici o 2.000 € di vendite.
- Diritti dei consumatori nell'UE. Gli acquirenti dell'UE possono recedere entro 14 giorni dalla consegna; come venditore professionale indichi anche le informazioni sul prodotto richieste dal regolamento GPSR.
Dove i nuovi venditori Etsy perdono soldi
- Calcolare le commissioni solo sul prezzo dell'articolo. 6,5 %, 4 % e 0,80 % si applicano a tutto l'ordine, spedizione compresa, più l'IVA. Nell'esempio, invece dei 27,88 € attesi restano 22,12 €.
- Dimenticare la tariffa regolamentare. Lo 0,80 % sembra poco, ma con l'IVA sono 0,59 € su un ordine da 60 €, a ogni vendita.
- Prezzi in un'altra valuta. Prezzi in dollari con un conto in euro costano il 2,5 % in più su ogni vendita.
- Ignorare Offsite Ads. Un ordine da un annuncio esterno costa il 15 % in più; un prezzo senza margine di sicurezza va a zero.
- La stessa merce sul tuo sito, su Etsy e su un altro marketplace con giacenze separate. L'ultimo pezzo si vende due volte e un acquirente riceve un annullamento.
Quando Etsy non è il tuo unico canale di vendita
Finché ricevi qualche ordine a settimana e vendi solo su Etsy, il pannello di Etsy basta. Quando gli stessi prodotti si vendono anche sul tuo sito, sui social o su altri marketplace, la giacenza deve stare in un posto solo. In Elbuz le inserzioni Etsy attive diventano schede prodotto, gli ordini Etsy arrivano con acquirente e indirizzo nella stessa coda degli ordini degli altri canali, e prezzi e giacenze tornano alle inserzioni secondo una pianificazione. I nuovi prodotti del catalogo vengono pubblicati su Etsy con foto, prezzo e SKU e con le proprietà dell'inserzione – colore, taglia con la sua scala, materiale e così via – che associ una volta ai tuoi attributi nella finestra di associazione delle categorie. Senza le proprietà obbligatorie l'inserzione non viene creata, e se Etsy non accetta una proprietà l'inserzione resta in bozza.
Un limite: Elbuz crea l'inserzione come articolo realizzato da te su ordinazione. Il vintage e i materiali creativi pubblicali quindi dal pannello di Etsy. Come funziona il collegamento è spiegato nella pagina Integrazione Etsy.
Domande frequenti
Quanto costa aprire uno shop su Etsy?
Una tariffa di apertura una tantum, il cui importo dipende dal paese ed è mostrato da Etsy durante l'apertura. Poi ogni inserzione costa 0,20 USD per 4 mesi; non c'è un canone mensile obbligatorio.
Quanto si guadagna su Etsy?
Dipende da prezzo e costi: nell'esempio, da un ordine da 60 € restano 22,12 €, e 11,14 € con Offsite Ads. Inserisci i tuoi numeri nella formula del prezzo prima di pubblicare la prima inserzione.
Devo pagare le tasse se vendo su Etsy?
Sì, i guadagni da vendite su Etsy sono redditi da dichiarare. Se la vendita è abituale serve la partita IVA, spesso in regime forfettario con imposta sostitutiva del 15 % (5 % per le nuove attività con i requisiti).
È possibile vendere su Etsy senza aprire una partita IVA?
Etsy lo consente, ma la legge guarda all'abitualità: se vendi in modo continuativo e organizzato, serve la partita IVA. Non c'è una soglia in euro che lo eviti, e Etsy comunica al fisco i venditori con 30 vendite o 2.000 € nell'anno.
Cos'è l'autofattura Etsy?
Con la partita IVA fornita, Etsy fattura le tariffe senza IVA; tu integri la fattura con l'IVA italiana (reverse charge). In regime forfettario questa IVA si versa e non si detrae.
Vale la pena vendere su Etsy?
Vale se il prezzo regge tutte le tariffe: in Italia, con IVA, sono quasi il 15 % dell'ordine, circa un terzo con Offsite Ads. Calcola il prezzo con la formula prima di produrre in quantità.
Fonti
- Assistenza Etsy, «What are the Fees and Taxes for Selling on Etsy?» — inserzione, transazione, Offsite Ads, conversione, tariffa di apertura — help.etsy.com.
- Assistenza Etsy, «What are Payment Processing Fees for Selling on Etsy?» — Italia 4 % + 0,30 EUR — help.etsy.com.
- Assistenza Etsy, «What is a Regulatory Operating Fee?» — Italia 0,80 % — help.etsy.com.
- Assistenza Etsy, «How VAT Is Collected on Seller Fees» — IVA sulle tariffe senza partita IVA — help.etsy.com.
- Assistenza Etsy, «Countries Eligible for Etsy Payments» — accrediti in euro nell'area euro — help.etsy.com.
- Assistenza Etsy, «What Information Does Etsy Report for Sellers in the EU, UK, and Canada?» — DAC7 — help.etsy.com.
- Assistenza Etsy, «How to Open an Etsy Shop», «What Can I Sell on Etsy?» — help.etsy.com.
- DPR 26 ottobre 1972, n. 633, art. 4 (esercizio di imprese) — normattiva.it.
- Agenzia delle Entrate, «Regime forfetario — Che cos'è» (aggiornato al 21 luglio 2026) — 85.000 €, 15 %, 5 % — agenziaentrate.gov.it.
- Agenzia delle Entrate, Circolare n. 10/E del 4 aprile 2016 — forfetari: niente rivalsa e niente detrazione IVA, IVA dovuta sugli acquisti di servizi UE — agenziaentrate.gov.it.
Verificato il 1° novembre 2026.
