Calcolo del ricarico percentuale: formule, esempi e margine

Inserisci il costo d'acquisto e il ricarico, il margine o il prezzo di vendita: il calcolatore mostra prezzo, utile per pezzo, ricarico e margine. Ricarico a scaglioni, commissione del marketplace, sconto e IVA al 22 % in schede separate.

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Robot Elbuz al calcolatore con costo d'acquisto e prezzo di vendita, cartellini prezzo sullo scaffale

Calcolo del ricarico

Il ricarico si calcola sul costo d'acquisto: ricarico % = (prezzo di vendita − costo) ÷ costo × 100, e il prezzo di vendita dal ricarico con costo × (1 + ricarico). Il margine è la stessa differenza, ma divisa per il prezzo di vendita. Un articolo pagato 40 € e venduto a 60 € IVA esclusa: ricarico del 50 %, margine solo del 33,33 %. Un prezzo che copra commissioni e resi lo calcoli partendo da questi costi, non da una percentuale «abituale»: la formula è più sotto.

L'errore principale: applicare la percentuale al costo e dimenticare che marketplace e sistemi di pagamento trattengono la commissione sul prezzo di vendita. Qui sotto trovi le formule con un esempio, ricarico e margine con tabella di conversione, un prezzo con tutti i costi in cui il 30 % di ricarico porta in perdita, l'arrotondamento con l'IVA e i punti in cui il calcolo salta.

Quando si calcola il ricarico

È arrivato il listino del fornitore e bisogna fissare i prezzi, nel proprio negozio online o sul marketplace. Si cerca «calcolo ricarico percentuale» e «formula ricarico», e subito dopo arrivano le domande: «che differenza c'è tra ricarico e margine?», «come si passa dal margine al ricarico?», «qual è il ricarico giusto?».

L'ultima è la più frequente e la meno utile: la stessa percentuale su articoli di prezzo diverso e su canali diversi dà un utile completamente diverso. Per questo prima le formule, poi un prezzo che parte dai tuoi costi.

Come calcolare il ricarico: le formule

Tutte le formule nascono da una differenza: prezzo di vendita meno costo. Per costo qui si intende il costo d'acquisto completo: prezzo del fornitore più trasporto dal fornitore, dazi in caso di importazione e altri oneri accessori, meno gli sconti e senza l'IVA che detrai.

Formule su un esempio: costo 40 €, prezzo di vendita 60 € IVA esclusa
Cosa cerchiFormulaEsempio
Ricarico in €Prezzo di vendita − costo60 − 40 = 20 €
Ricarico in %(Prezzo di vendita − costo) ÷ costo × 10020 ÷ 40 × 100 = 50 %
Coefficiente di ricaricoPrezzo di vendita ÷ costo60 ÷ 40 = 1,5
Prezzo di vendita dal ricaricoCosto × (1 + ricarico)40 × 1,5 = 60 €
Costo da prezzo e ricaricoPrezzo di vendita ÷ (1 + ricarico)60 ÷ 1,5 = 40 €
Costo 40 € × 1,5 = prezzo 60 €: ricarico 20 / 40 = 50 %

In Excel, con il costo in B2 e il ricarico in percentuale in C2, il prezzo è =B2*(1+C2/100), arrotondato all'euro per eccesso =ARROTONDA.PER.ECC(B2*(1+C2/100);0); il ricarico con il prezzo noto in D2 è =(D2-B2)/B2*100. Per un articolo usa il calcolatore qui sopra; margine e utile con la commissione del marketplace li controlli anche nel calcolatore del margine. Quale ricarico inserire lo vedi più sotto.

Ricarico e margine: differenza e conversione

Entrambi nascono dallo stesso utile lordo per pezzo, ma lo dividono per cose diverse: il ricarico per il costo, il margine per il prezzo di vendita. Per questo, a parità di utile, il ricarico è sempre più alto del margine. Cosa significa il margine e cosa ne resta dopo tutti i costi lo spiega l'articolo margine: significato e formula.

Ricarico e margine a confronto
CaratteristicaRicaricoMargine
Formula(Prezzo − costo) ÷ costo × 100(Prezzo − costo) ÷ prezzo × 100
BaseCosto d'acquistoPrezzo di vendita
Limitenessuno, anche 200 % e oltresempre sotto il 100 %
A cosa servefissare il prezzovedere quanto resta del fatturato
Articolo 40 → 60 €50 %33,33 %

Meglio il margine o il ricarico? Nessuno dei due: sono due modi di guardare la stessa cifra. Con il ricarico fissi il prezzo partendo dal costo, con il margine controlli cosa resta del fatturato. I problemi iniziano quando vuoi il 30 % di margine e imposti il 30 % di ricarico: un articolo da 100 € costa allora 130 €, e il margine è 30 ÷ 130 = 23,08 %.

Ricarico = margine ÷ (1 − margine)
Margine = ricarico ÷ (1 + ricarico)
Esempio: margine 0,3 → 0,3 ÷ 0,7 = 0,4286, cioè 42,86 % di ricarico.
Quale ricarico dà il margine che vuoi
Margine volutoRicaricoPrezzo con costo 100 €
10 %11,11 %111,11 €
20 %25 %125 €
25 %33,33 %133,33 €
30 %42,86 %142,86 €
40 %66,67 %166,67 €
50 %100 %200 €

Calcolare un prezzo che copre tutti i costi

Dividi i costi in due gruppi: fissi per ordine (imballo, pubblicità, spedizione a tuo carico) e in percentuale sul prezzo (commissione del marketplace, pagamento online, resi). Quelli fissi si sommano al costo, quelli in percentuale vanno al denominatore insieme al margine che vuoi.

Prezzo = (costo + costi fissi per ordine) ÷ (1 − costi in percentuale − margine voluto)
Esempio: (42 + 3,50) ÷ (1 − 0,10 − 0,02 − 0,06 − 0,10) = 45,50 ÷ 0,72 ≈ 63,19 € IVA esclusa.

Esempio di fantasia: commissione 10 %, pagamento 2 % e riserva resi 6 % non sono tariffe di operatori reali. Costo d'acquisto 40 € più 2 € di trasporto dal fornitore: costo 42 €. Imballo 1 € e pubblicità 2,50 € per ordine.

Vendi su un marketplace con commissione del 10 %, il pagamento online costa il 2 %. Nei contratti a distanza il consumatore ha quattordici giorni per recedere (art. 52 del Codice del consumo), quindi accantoni il 6 % del prezzo per i resi. Sei in regime IVA ordinario: calcoli costi e formula al netto e aggiungi l'IVA al 22 % alla fine. Margine voluto dopo tutti i costi: 10 %.

Dove va il prezzo di 77,90 € (numeri di fantasia)
VoceCalcoloImporto, €
Prezzo al cliente dopo l'arrotondamento77,90
IVA 22 %77,90 − 77,90 ÷ 1,22−14,05
Prezzo IVA esclusa77,90 ÷ 1,2263,85
Costo40 + 2−42
Commissioni di marketplace e pagamento63,85 × 12 %−7,66
Riserva resi63,85 × 6 %−3,83
Imballo e pubblicità1 + 2,50−3,50
Ti restano6,86
Dove vanno 63,85 € netti: costo 42, commissioni 7,66, resi 3,83, imballo e pubblicità 3,50, ti restano 6,86 €

Restano 6,86 €, cioè il 10,7 % del prezzo IVA esclusa, come previsto. Il ricarico sul costo è 63,85 ÷ 42 − 1 ≈ 52 %. E ora il 30 % «abituale»: 42 × 1,3 = 54,60 € IVA esclusa. Le commissioni prendono 6,55 €, la riserva resi 3,28 €, imballo e pubblicità 3,50 €, e a ogni vendita perdi 0,73 €.

Il 30 % di ricarico dà 54,60 € e 0,73 € di perdita; il 52 % dà 63,85 € e 6,86 € a vendita

Il ricarico in percentuale è quindi il risultato del calcolo, non il punto di partenza. Nel tuo negozio, senza commissione del marketplace, la stessa formula dà (42 + 3,50) ÷ (1 − 0,02 − 0,06 − 0,10) = 45,50 ÷ 0,82 ≈ 55,49 € IVA esclusa. Qui le commissioni sono calcolate sul prezzo netto; se il tuo marketplace le calcola sul prezzo con IVA, usa il lordo. Nel dropshipping, dove il prezzo all'ingrosso è il costo, lo stesso approccio è descritto nell'articolo how much you can earn with dropshipping (in inglese).

Arrotondare il prezzo senza perdere margine

Arrotonda il prezzo che vede il cliente, e solo per eccesso. La formula ha dato 63,19 € IVA esclusa, cioè 77,10 € con l'IVA al 22 %. A 77,90 € resta il 10,7 % di margine, a 76,90 € solo il 9,8 %, meno del previsto. Sugli articoli economici un euro pesa ancora di più sul prezzo.

77,10 € arrotondati per eccesso a 77,90 € lasciano il 10,7 % di margine, per difetto a 76,90 € solo il 9,8 %

Se sei in regime IVA ordinario calcoli il ricarico sui prezzi IVA esclusa e aggiungi l'imposta alla fine: prezzo IVA inclusa = prezzo netto × 1,22 con l'aliquota ordinaria. Se il listino del fornitore riporta prezzi con IVA che detrai, scorporala prima: netto = lordo ÷ 1,22. Il passaggio con l'IVA lo fa il calcolatore IVA.

Dove il calcolo del ricarico salta

Quasi sempre su ciò che cambia dopo che il prezzo è stato fissato:

  • Commissione calcolata sul costo. Il marketplace trattiene una percentuale del prezzo di vendita, quindi al denominatore della formula la commissione pesa più di quanto sembri.
  • IVA dentro il ricarico. Il ricarico è stato applicato al prezzo del fornitore con IVA, oppure l'IVA non è stata aggiunta alla fine: una parte di quello che consideri tuo va all'erario.
  • Cambio. Il listino in dollari è stato convertito al cambio di ieri: il costo è già un altro, il prezzo è ancora quello vecchio.
  • Nuovo listino. Il fornitore ha aumentato, il tuo prezzo è rimasto, e l'articolo si vende in perdita che vedrai solo nel report del mese.
  • Un solo ricarico per tutto. 3,50 € di costi fissi per ordine sono il 7 % del prezzo di un articolo da 50 € e il 35 % di uno da 10 €. La merce economica ha bisogno di una percentuale più alta o di un importo fisso.
  • Resi. Spedizione di ritorno a tuo carico, rivendita della merce resa con sconto e pubblicità pagata per ordini tornati indietro sono costi anche loro: tienili nella riserva resi.

Ricarico su migliaia di articoli

Con le regole, non a mano: se il listino ha migliaia di righe e il fornitore cambia i prezzi ogni settimana, la formula nel foglio di calcolo non tiene il passo, e gli errori della sezione precedente arrivano da soli.

In Elbuz il prezzo di vendita si ricalcola a ogni listino secondo le regole di ricarico: percentuale o scaglioni di prezzo (percentuale più alta per gli articoli economici, più bassa per quelli cari), cambio, arrotondamento all'euro intero o per eccesso a un multiplo, per esempio 10 €, e la soglia «Non scendere sotto il prezzo d'acquisto + N %». La commissione di un canale di vendita puoi aggiungerla nel suo modello di esportazione, mentre nel negozio resta il prezzo base. Un calcolo tuo lo salvi come formula di prezzo.

Per chi non conviene: con qualche decina di articoli e listini che cambiano una volta al mese basta la formula in Excel. Come funziona il repricing per negozi online con regole tue lo mostra la pagina su Elbuz.

Fonti

  • DPR 26 ottobre 1972, n. 633, art. 16: aliquota IVA ordinaria del 22 % (testo in vigore fino al 31.12.2026; dal 01.01.2027 la materia passa al Testo unico IVA, D.Lgs. 19 gennaio 2026, n. 10) — normattiva.it.
  • Codice del consumo (D.Lgs. 206/2005), art. 52, comma 1: quattordici giorni per recedere da un contratto a distanza — normattiva.it.
  • Microsoft Support, funzione ARROTONDA.PER.ECC — support.microsoft.com.

Verificato il 01.11.2026. Commissioni, costi e prezzi degli esempi sono di fantasia.

Domande frequenti

Come si calcola il ricarico percentuale?

Sul costo: (prezzo di vendita − costo) ÷ costo × 100. Costo 40 €, prezzo 60 €: 20 € di ricarico, cioè il 50 %. Il prezzo da un ricarico lo ottieni con costo × (1 + ricarico).

Che differenza c'è tra ricarico e margine?

Partono dallo stesso utile lordo per pezzo: il ricarico lo divide per il costo, il margine per il prezzo di vendita. Per questo sullo stesso articolo il ricarico è sempre più alto, e il margine non arriva mai al 100 %.

Come si passa dal margine al ricarico?

Dividi il margine per 1 meno il margine: un margine del 20 % è un ricarico di 0,2 ÷ 0,8 = 25 %, un margine del 30 % è un ricarico del 42,86 %.

Un ricarico del 30 % è uguale a un margine del 30 %?

No. Il 30 % di ricarico su un costo di 100 € dà un prezzo di 130 € e un margine del 23,08 %. Per il 30 % di margine servono il 42,86 % di ricarico e un prezzo di 142,86 €.

Come si calcola il ricarico in Excel?

Con il costo in B2 e il ricarico in percentuale in C2, il prezzo è =B2*(1+C2/100). Il ricarico con il prezzo noto in D2 è =(D2-B2)/B2*100.

Come fisso i prezzi di tutto il catalogo e non di un solo articolo?

In Elbuz imposti una volta la regola di ricarico (percentuale, scaglioni di prezzo, arrotondamento, soglia minima), e i prezzi di vendita si ricalcolano a ogni nuovo listino del fornitore. Vedi repricing con regole in Elbuz.

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