Il video marketing di un negozio online parte dal video prodotto: 30–90 secondi in cui si vede il prodotto in uso e da vicino, e si dice per chi è e cosa non sa fare. Lo giri con lo smartphone: un copione in cinque parti, luce diurna di lato, microfono a clip e treppiede. Un video esplicativo con un esperto va oltre: chi conosce il prodotto spiega come scegliere e in cosa differiscono i modelli.
I video prodotto falliscono quasi sempre per il contenuto, non per la fotocamera: i primi tre secondi mostrano la scatola invece del prodotto all'opera, e restano senza risposta proprio le domande per cui i clienti fanno il reso. Qui sotto trovi un copione al secondo, le riprese in casa, i requisiti di YouTube, Google Merchant Center e Reels con data di verifica e un calcolo per scegliere quali prodotti filmare per primi.
Quando un negozio cerca «video marketing»
Di solito il negozio ha già foto e descrizioni, eppure in chat i clienti chiedono misure, peso e come appare il prodotto dal vivo. Una parte degli ordini torna indietro con la nota «diverso dalla foto». A quel punto il titolare cerca «video marketing», «video prodotto» o «video esplicativo».
La domanda successiva di solito è «che videocamera compro?» oppure «quanto costa un'agenzia?». Non è la domanda principale: basta uno smartphone recente. Conta di più cosa dici in un minuto e quali prodotti hanno davvero bisogno di un video.
Video prodotto, video esplicativo, unboxing: cosa scegliere
Il formato si sceglie in base alla domanda dell'acquirente: «com'è fatto?» — video prodotto; «quale prendo?» — video esplicativo con un esperto; «cosa c'è nella scatola?» — unboxing; «come si usa?» — tutorial.
| Formato | A quale domanda risponde | Durata | Dove funziona |
|---|---|---|---|
| Video prodotto | Com'è, quanto è grande, come funziona | 30–90 s | Scheda prodotto, inserzione sul marketplace, Shorts e Reels |
| Video esplicativo con esperto | Come scegliere, in cosa differiscono i modelli, cosa va bene per chi | 3–10 min | YouTube, articolo del blog, newsletter |
| Unboxing | Cosa c'è nella confezione, com'è imballato | 30–60 s | Scheda prodotto, social |
| Tutorial | Come montarlo, configurarlo, curarlo | 1–5 min | Scheda prodotto, email dopo l'acquisto |
Le durate della tabella vengono dalla pratica, non sono regole delle piattaforme; i limiti fissi sono nella sezione sui requisiti delle piattaforme. Il video esplicativo è più lungo perché vende la fiducia nel negozio, non un singolo prodotto: chi confronta tre modelli e dice a chi non va bene quale convince più di una pubblicità.
Copione per un video prodotto da 60 secondi
Il copione di un video prodotto ha cinque parti: azione, per chi, dettagli, limiti, scelta. I primi tre secondi mostrano il prodotto in uso, non la scatola e non il volto di chi presenta.

| Secondi | Cosa si vede | Cosa dici |
|---|---|---|
| 0–3 | Il prodotto in uso: dal thermos esce il tè caldo, lo zaino è sulla spalla, l'aspirapolvere senza fili raccoglie le briciole | Niente, oppure una frase con la caratteristica principale |
| 3–10 | Il prodotto in mano, per far capire le dimensioni | Per chi è: «per l'ufficio, tiene caldo tutto il giorno» |
| 10–40 | Tre dettagli da vicino: cerniera, materiale, tasto, contenuto della confezione | I numeri che chiedono in chat: capacità, peso, misure |
| 40–55 | Cosa potrebbe deludere | Un limite onesto: «non entra nel portabicchieri dell'auto» |
| 55–60 | Colori, taglie, set uno accanto all'altro | Come scegliere la variante e cosa fare dopo |
Il blocco 40–55 secondi sembra superfluo, ma è proprio quello che riduce i resi del tipo «me lo aspettavo diverso»: chi non è il cliente giusto per quel prodotto lo scopre prima dell'ordine, non dopo la consegna. La frase dei primi tre secondi si sceglie come l'apertura di una buona descrizione prodotto: la caratteristica che risolve il problema dell'acquirente.
Come girare un video prodotto con lo smartphone
Per un video prodotto bastano uno smartphone su treppiede, luce diurna laterale dalla finestra, uno sfondo uniforme e un microfono a clip. L'audio conta più dell'immagine: chi guarda perdona una messa a fuoco un po' morbida, non il fruscio e l'eco.

- Luce. Metti il prodotto vicino alla finestra in modo che la luce arrivi di lato, non da dietro. Non mescolare la luce del giorno con lampadine calde: il colore del prodotto «scivola».
- Sfondo. Un foglio liscio o una parete vuota. Lo sfondo non deve avere lo stesso colore del prodotto.
- Fotocamera. Smartphone su treppiede, fotocamera principale, non quella frontale. Blocca messa a fuoco ed esposizione con un tocco lungo sul prodotto, così la luminosità non salta.
- Audio. Microfono a clip a 15–20 cm dalla bocca; una stanza con divano e tende rimbomba meno di una vuota.
- Formato. Decidi prima delle riprese se il video sarà verticale od orizzontale: chi ritaglia un orizzontale in 9:16 perde i bordi dell'immagine.
- Riprese. Gira ciascuna delle cinque parti del copione separatamente: ripetere 10 secondi è più facile che rifare un minuto intero.
Controllo prima della pubblicazione: guarda il video sullo smartphone senza audio. Se si capisce cos'è il prodotto e in cosa è bravo, il video è pronto. Se no, aggiungi sottotitoli o brevi scritte: sui social i video spesso partono senza audio. Per le foto della stessa scheda vale lo stesso set: luce, sfondo e treppiede sono descritti nell'articolo sulle foto prodotti con lo smartphone.
Requisiti di YouTube, Google Merchant Center e Reels per i video
Uno Short di YouTube è verticale o quadrato e dura al massimo 3 minuti. Google Merchant Center accetta video prodotto da 6 a 240 secondi, in formato 9:16, 16:9 o 1:1, con almeno 720p. Un annuncio in Instagram Reels è in formato 9:16.

| Piattaforma | Durata | Formato | Cos'altro conta |
|---|---|---|---|
| YouTube Shorts | fino a 3 min | verticale o quadrato | Uno Short di oltre un minuto con una rivendicazione Content ID attiva viene bloccato: musica solo da una libreria con licenza |
| YouTube, video normale | nessun limite fisso per un video prodotto | standard 16:9, accettato anche il verticale | Consigliati: MP4, H.264, audio AAC-LC; 1080p a 24–30 fotogrammi/s — circa 8 Mbps |
| Google Merchant Center | 6–240 s | 9:16, 16:9 o 1:1 | Attributo video_link: link a YouTube o diretto al file (non a una pagina con player), fino a 500 MB, almeno 720p, fino a 10 video per prodotto |
| Annunci in Instagram Reels | fino a 15 min | 9:16 | 1440 × 2560 px; in alto il 14 %, in basso il 35 % e ai lati il 6 % dell'immagine senza testo né logo: lì ci sono i comandi |
| Amazon.it, eBay, Kaufland.it | secondo le regole della piattaforma | secondo le regole della piattaforma | Controlla i requisiti per i video nelle inserzioni nella guida venditori prima di girare |
Il video in Merchant Center è facoltativo, e un errore nel video non blocca il prodotto: semplicemente Google non mostra il video. Se sostituisci un video, dagli un nuovo link invece di sovrascrivere il file allo stesso indirizzo: allo stesso indirizzo la nuova versione può aspettare fino a 6 settimane prima di essere riletta. La zona senza testo dei Reels va considerata già in fase di ripresa: prodotto e sottotitoli al centro dell'inquadratura. Come usare i video prodotto anche su TikTok lo trovi nell'articolo Vendere su TikTok.
Da quali prodotti iniziare
Filma per primi i prodotti su cui arrivano più domande in chat, quelli che tornano indietro come «diversi dalla foto» e quelli con un prezzo alto. Non serve subito un video per tutto il catalogo: conviene dove toglie un dubbio concreto.

Dai a ogni candidato un punteggio semplice e filma dall'alto verso il basso:
Punteggio = domande in chat al mese + resi «diverso dalla foto» al mese × 3 + 1 se il prezzo supera lo scontrino medio.
Esempio fittizio per il calcolo, non dati di mercato. Un negozio ha 200 prodotti e vuole girare 10 video.
| Prodotto | Domande al mese | Resi «diverso dalla foto» | Prezzo sopra lo scontrino medio | Punti |
|---|---|---|---|---|
| Zaino da città 25 l | 14 | 3 | sì | 24 |
| Thermos 0,5 l | 9 | 1 | no | 12 |
| Portapranzo | 4 | 0 | no | 4 |
Lo zaino ha 14 + 3 × 3 + 1 = 24 punti e va per primo: chiedono la capienza e se ci entra il portatile, e i resi dicono che quelle risposte mancavano. Sono proprio loro a finire nel blocco «dettagli». Il portapranzo con 4 punti non ha ancora bisogno di un video: bastano buone foto. I resi contano tre volte perché ognuno costa la spedizione andata e ritorno e un cliente perso, una domanda solo tempo di lavoro. Le stesse risposte vanno anche nella descrizione del prodotto.
Errori per cui un video non vende
- Si parte con logo o scatola. Una sigla di cinque secondi costa proprio il tempo in cui l'acquirente decide se guardare o scorrere oltre.
- Solo pregi. Un video senza alcun limite sembra una pubblicità, e chi non è il cliente giusto ordina lo stesso e poi rende.
- Nessun numero nell'inquadratura. Misure, peso e capacità vanno detti e mostrati: righello accanto al prodotto, prodotto in mano, confronto con un oggetto noto.
- Musica di altri. Su YouTube significa una rivendicazione Content ID, e uno Short di oltre un minuto viene bloccato.
- Il video vive lontano dalla scheda prodotto. Sta sul canale YouTube, ma non nella scheda e non nel feed di Merchant Center: lo vedono solo gli iscritti.
- Un video per tutte le varianti. Se colore o taglia cambiano l'aspetto, mostra le varianti affiancate alla fine.
Quando servono video per centinaia di schede prodotto
Un video esplicativo con una persona in camera non si sostituisce: lo giri per i prodotti con il punteggio più alto. Ma se il grossista ti passa migliaia di prodotti solo con foto e ogni scheda ha bisogno almeno di un breve video, non puoi filmarli uno per uno.
Per questo in Elbuz c'è AI Media Studio: crea un breve video prodotto a partire dalle foto del prodotto, l'AI scrive il testo dello speaker e lo legge, anche in italiano, aggiunge musica e una sigla iniziale e finale con il tuo logo. Il video finito va nella scheda prodotto, e per un'intera categoria la creazione gira in coda con un filtro che prende solo i prodotti senza video AI, così non nascono doppioni. Lo studio non pubblica su YouTube o TikTok: scarichi il file e lo carichi tu. Come immagini, testi e video si uniscono nel catalogo prodotti lo mostra la pagina sul PIM di Elbuz.
A chi non serve: se un prodotto si vende con la dimostrazione in mano (attrezzi, cosmetici, abbigliamento indossato), un video fatto di foto non mostra l'essenziale: un prodotto così è meglio filmarlo tu.
Domande frequenti
Cos'è il video marketing?
L'uso dei video per vendere e promuovere: nella scheda prodotto, nelle inserzioni, sui social, su YouTube e negli annunci. In un negozio online di solito rende di più il video prodotto, perché risponde alle domande proprio prima dell'acquisto.
Cos'è un video prodotto?
Un breve video che mostra il prodotto in uso e da vicino, ne dice misure e caratteristiche e spiega a chi va bene e a chi no. Va nella scheda prodotto, nell'inserzione sul marketplace e sui social.
Quanto deve durare un video prodotto?
Per la scheda prodotto di solito bastano 30–90 secondi. I limiti fissi li mettono le piattaforme: YouTube Shorts fino a 3 minuti, Google Merchant Center da 6 a 240 secondi.
Come girare un video prodotto con lo smartphone?
Smartphone sul treppiede, prodotto vicino alla finestra con luce laterale, sfondo uniforme, audio con microfono a clip. Gira seguendo un copione in cinque parti, ciascuna come ripresa separata: vedi il copione al secondo.
Quanto costa un video prodotto?
Dipende da chi lo gira. Un video fatto da te con lo smartphone costa soprattutto tempo e qualche accessorio semplice (treppiede, microfono a clip); il prezzo di un'agenzia lo decide la sua offerta, quindi confronta preventivi per lo stesso copione e la stessa durata.
Posso aggiungere un video prodotto in Google Merchant Center?
Sì, con l'attributo facoltativo video_link: link a YouTube o link diretto al file, 6–240 secondi, fino a 10 video per prodotto. Un errore nel video non blocca la visualizzazione del prodotto.
Fonti
- Guida di YouTube, «Understand three-minute YouTube Shorts»: Shorts fino a 3 min, verticali o quadrati, blocco degli Shorts oltre un minuto con rivendicazione Content ID — support.google.com.
- Guida di YouTube, «YouTube recommended upload encoding settings»: MP4, H.264, AAC-LC, 8 Mbps per 1080p — support.google.com.
- Guida di Google Merchant Center, «Video link [video_link]»: 6–240 s, 9:16 / 16:9 / 1:1, 720p, 500 MB, fino a 10 video, nuovo URL in caso di sostituzione — support.google.com.
- Meta Ads Guide, «Instagram Reels»: 9:16, 1440 × 2560 px, fino a 15 min, zone senza testo 14 % / 35 % / 6 % — facebook.com/business/ads-guide.
Verificato il 01.11.2026. Gli altri numeri dell'articolo sono esempi fittizi per il calcolo.
