Fac simile fattura: modello pro forma da compilare
Inserisci fornitore, cliente e righe: il modulo calcola totali e IVA e scrive l'importo in lettere. Salva la fattura pro forma in PDF e inviala al cliente — i dati non escono dal tuo browser.
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Fac simile fattura pro forma da compilare
Fattura elettronica o modulo PDF: quando usare cosa
In Italia la fattura vera e propria tra soggetti residenti o stabiliti è solo elettronica: un file XML nel formato FatturaPA, trasmesso al Sistema di Interscambio (SdI) dell'Agenzia delle Entrate. Vale per le fatture alle imprese e anche per quelle ai consumatori finali. Un PDF o un foglio stampato spedito a un cliente italiano non sostituisce la fattura elettronica.
Questo modulo serve quindi per i documenti che non passano dallo SdI:
- fattura pro forma — la richiesta di pagamento o il riepilogo dell'offerta prima della vendita;
- clienti esteri — per i clienti non stabiliti in Italia la fattura elettronica è facoltativa;
- esempi e bozze — per controllare importi e IVA prima di emettere la fattura nel tuo programma;
- copia di cortesia — al consumatore va consegnata una copia della fattura elettronica, su carta o in formato digitale, salvo che rinunci.
Fonte: Agenzia delle Entrate, FAQ fatturazione elettronica — «Fatture verso i consumatori finali», «Fatture verso e da soggetti stranieri», verificato il 1° novembre 2026.
Dati obbligatori della fattura e dove inserirli
| Dato obbligatorio (art. 21 DPR 633/1972) | Dove nel modulo |
|---|---|
| Data di emissione | «Data» |
| Numero progressivo che identifica la fattura in modo univoco | «Numero» |
| Ditta o denominazione, residenza o domicilio del fornitore e del cliente | «Fornitore» e «Cliente»: ragione sociale, indirizzo |
| Partita IVA del fornitore | «Partita IVA / Codice fiscale» del fornitore |
| Partita IVA del cliente; per il privato, il codice fiscale; per il cliente UE, il suo numero IVA | «Partita IVA / Codice fiscale» del cliente |
| Natura, qualità e quantità dei beni e servizi | Righe: descrizione, unità di misura, quantità |
| Data dell'operazione, se diversa dalla data di emissione | «Data di consegna o prestazione» |
| Corrispettivi, aliquota, imposta e imponibile arrotondati al centesimo | «Prezzo», scelta «IVA» — gli importi li calcola il modulo |
La fattura va emessa entro 12 giorni dall'operazione; la fattura differita, che riepiloga le operazioni del mese, entro il giorno 15 del mese successivo. Fonte: art. 21, commi 2 e 4, DPR 633/1972, Normattiva, testo vigente al 1° novembre 2026.
Fattura pro forma: come compilarla
La fattura pro forma non è una fattura ai fini IVA: è un documento che descrive l'operazione prima che avvenga, di solito per chiedere un acconto o confermare un ordine. La fattura vera la emetti dopo, in formato elettronico tramite lo SdI. Secondo l'Agenzia delle Entrate, una pro forma con descrizione dell'operazione, data e parti può anche servire da documento di riferimento per una fattura differita.
Nel modulo il documento si intitola «Fattura». Per una pro forma:
- usa una numerazione separata da quella delle fatture, per esempio
PF-1,PF-2; - nel campo «Note» scrivi «Documento pro forma, non valido ai fini fiscali. La fattura sarà emessa al pagamento»;
- aggiungi l'IBAN e le condizioni di pagamento: sono i dati che il cliente cerca in una pro forma.
Fonte: Agenzia delle Entrate, FAQ «Emissione delle fatture elettroniche», verificato il 1° novembre 2026.
IVA nel modulo: tre modalità
| Modalità | Come calcola il modulo | Esempio: righe per 1.220 € |
|---|---|---|
| IVA esclusa | Somma delle righe = totale del documento | da pagare 1.220,00 € |
| Prezzi IVA inclusa | L'IVA viene scorporata: importo × 22 ÷ 122 | da pagare 1.220,00 €, di cui IVA 220,00 € |
| Prezzi IVA esclusa | L'IVA si aggiunge: importo × 0,22 | 1.220,00 € + IVA 268,40 € = 1.488,40 € |
Il modulo usa l'aliquota ordinaria: 22 % in Italia, 8,1 % in Svizzera (in CHF). Per le aliquote ridotte del 10, 5 e 4 % o per una fattura con più aliquote, calcola gli importi nel calcolo IVA. Chi è nel regime forfetario sceglie «IVA esclusa» e indica nelle «Note» il motivo per cui l'IVA non è addebitata.
Imposta di bollo sulle fatture senza IVA
Sulle fatture senza IVA (operazioni esenti, non imponibili, fuori campo, regime forfetario) oltre la soglia di legge è dovuta l'imposta di bollo. Sulla fattura elettronica il bollo si indica nel blocco «DatiBollo» del file XML e si paga solo in modo virtuale, con la procedura dell'art. 6 del DM 17 giugno 2014. Sulla pro forma il bollo non serve: non è una fattura.
Fonte: Agenzia delle Entrate, FAQ «Compilazione della fattura elettronica», guida «L'imposta di bollo sulle fatture elettroniche», verificato il 1° novembre 2026.
Fattura a un cliente estero
L'obbligo della fattura elettronica riguarda solo le operazioni tra soggetti residenti o stabiliti in Italia. A un cliente estero puoi quindi inviare la fattura in PDF. Se scegli di emetterla comunque in formato elettronico tramite lo SdI, nel campo «Codice destinatario» scrivi XXXXXXX (sette X): per quella fattura non serve più l'esterometro, mentre i modelli INTRA restano dovuti.
Per un cliente UE indica il suo numero IVA nel campo «Partita IVA / Codice fiscale» del cliente: lo prevede l'art. 21, comma 2, lettera f) del DPR 633/1972.
Fonte: Agenzia delle Entrate, FAQ «Fatture verso e da soggetti stranieri», verificato il 1° novembre 2026.
Salvare il fac simile in PDF
- Compilaparti, righe, IVA
- «Salva PDF»si apre la finestra di stampa
- Destinazione «Salva come PDF»al posto della stampante
- Inviavia email al cliente
Il modulo funziona nel tuo browser: i dati non vanno su nessun server e spariscono quando chiudi la scheda. Un fac simile in Word o Excel non ti serve — importi e IVA li calcola il modulo. Se lavori comunque in Excel: importo della riga =Quantità*Prezzo, IVA sui prezzi netti =Importo*0,22, IVA contenuta nei prezzi lordi =Importo*22/122.
Errori tipici
- Mandare a un cliente italiano un PDF al posto della fattura elettronica: la fattura va trasmessa allo SdI.
- Dare alla pro forma lo stesso numero progressivo delle fatture: la numerazione delle fatture deve restare progressiva e univoca.
- Dimenticare la data dell'operazione quando è diversa dalla data di emissione.
- Mescolare prezzi netti e lordi nelle righe: scegli una sola modalità IVA per tutto il documento.
Lo sapevi?
Il consumatore non è obbligato a ricevere la fattura in formato elettronico: gli basta la copia su carta o digitale che gli consegna il venditore, e può anche rinunciarvi. Le sue fatture elettroniche le trova comunque nell'area riservata dell'Agenzia delle Entrate.
Fonte: Agenzia delle Entrate, FAQ «Fatture verso i consumatori finali», verificato il 1° novembre 2026Per un privato residente la fattura riporta il codice fiscale al posto della partita IVA.
Fonte: art. 21, comma 2, lettera f), DPR 633/1972, verificato il 1° novembre 2026
FatturaPA e SdI in Elbuz
In Elbuz la fattura nasce dall'ordine: cliente, righe e aliquote arrivano dal documento. Per i clienti italiani Elbuz prepara il file FatturaPA e lo invia allo SdI dalla tua casella PEC: alla prima configurazione inserisci partita IVA, regime fiscale e accesso PEC. Il destinatario è il codice destinatario o la PEC del cliente, 0000000 con il codice fiscale per un privato, XXXXXXX per un cliente estero. Se la fattura è senza IVA e serve il bollo, Elbuz lo aggiunge come bollo virtuale.
Le ricevute dello SdI (consegna, mancata consegna, scarto) Elbuz le legge dalla stessa casella PEC e le mostra nel documento. Una fattura già trasmessa non si modifica: per un reso Elbuz emette la nota di credito. Le fatture elettroniche dei fornitori che arrivano in PEC diventano un carico di merce. Maggiori dettagli sugli ordini: gestione ordini.
Domande frequenti
Posso mandare una fattura in PDF a un cliente italiano?
No. Tra soggetti residenti o stabiliti in Italia la fattura è elettronica: un file FatturaPA trasmesso allo SdI, anche verso i consumatori finali. Il PDF può essere la copia di cortesia per il consumatore, una pro forma o la fattura a un cliente estero.
Che cos'è la fattura pro forma?
Un documento che descrive la vendita prima che avvenga, per chiedere un acconto o confermare un ordine. Non è una fattura ai fini IVA: la fattura vera la emetti dopo, tramite lo SdI. Nel modulo usa una numerazione separata, per esempio PF-1, e scrivi nelle Note che è un documento pro forma.
Quali dati deve avere una fattura?
Secondo l'art. 21 del DPR 633/1972: data, numero progressivo univoco, dati di fornitore e cliente, partita IVA del fornitore, partita IVA del cliente o il suo codice fiscale se è un privato, natura, qualità e quantità dei beni o servizi, data dell'operazione se diversa, corrispettivi, aliquota, imposta e imponibile.
Entro quando va emessa la fattura?
Entro 12 giorni dall'operazione. La fattura differita, che riepiloga le operazioni del mese, entro il giorno 15 del mese successivo (art. 21, comma 4, DPR 633/1972).
Come si fattura a un cliente estero?
La fattura elettronica è obbligatoria solo tra soggetti residenti o stabiliti in Italia: al cliente estero puoi mandare un PDF. Se la emetti tramite lo SdI, nel codice destinatario scrivi XXXXXXX e per quella fattura non serve l'esterometro.
Esiste un fac simile fattura in Word o Excel?
Il modulo salva la fattura in PDF, così nessuno può modificarla per strada, e calcola da solo totali e IVA. Per Excel trovi le formule più in alto nella pagina.
I miei dati vengono salvati?
No. Il modulo funziona nel tuo browser e non invia nulla al server. Chiusa la scheda, i dati spariscono.
