Generatore QR code
Inserisci un link, un testo, i dati del Wi-Fi o un contatto e il QR code compare subito. Scarica PNG o SVG: il codice nasce nel tuo browser e non viene inviato da nessuna parte.
- Gratis
- Senza registrazione
- Senza scadenza

Generatore QR code
Che QR code puoi creare
| Tipo | Cosa c'è nel codice | A cosa serve |
|---|---|---|
| Link | indirizzo di una pagina: https://… | scheda prodotto, catalogo, recensioni, istruzioni: su etichetta, volantino o vetrina |
| Testo | testo libero fino a qualche centinaio di caratteri | codice articolo, codice sconto, istruzioni brevi che non richiedono internet |
| Wi-Fi | nome della rete, password e crittografia | Wi-Fi ospiti in negozio o in ufficio: il telefono si collega senza digitare la password |
| Contatto | biglietto da visita vCard: nome, azienda, telefono, email, sito | biglietto da visita, badge, documento di trasporto: il contatto finisce in rubrica con un tocco |
Le lettere accentate (à, è, ì, ò, ù) vengono codificate in UTF-8 e gli smartphone di oggi le leggono senza problemi.
Creare un QR code gratis, senza registrazione
- Scegli cosa codificare: link, testo, Wi-Fi o contatto.
- Compila i campi: il QR code si aggiorna subito, senza premere nessun pulsante.
- Prova il codice con la fotocamera del telefono: inquadra lo schermo e apri quello che ti propone.
- Scarica il PNG per sito e app di messaggistica o l'SVG per la stampa.
Niente registrazione, niente filigrana, niente abbonamento. Il codice nasce nel tuo browser: quello che scrivi non viene inviato a nessun server. Il QR è statico: il link sta nel codice stesso, quindi funziona finché esiste la tua pagina, senza servizi intermedi.
Quanto dura un QR code creato da te?
Un QR code fatto con questo generatore è statico: i dati stanno nel disegno stesso. Non scade e non smette di funzionare quando chiudi la scheda del browser. La destinazione di un codice già stampato però non si può cambiare: per un nuovo indirizzo generi un nuovo codice.
I servizi di QR code «dinamici» codificano un proprio link breve e da lì reindirizzano alla tua pagina. Un codice così si può reindirizzare, ma funziona solo finché il servizio è attivo e il tuo abbonamento è pagato. Quando, con un generatore «gratuito», i codici già stampati smettono di funzionare dopo il periodo di prova, di solito il motivo è proprio questo.
| QR code statico | QR code dinamico | |
|---|---|---|
| Cosa c'è nel codice | il tuo link, testo o Wi-Fi, direttamente | il link breve del fornitore |
| Durata | illimitata | finché sono attivi il servizio e l'abbonamento |
| Cambiare destinazione | no, serve un nuovo codice | sì, nell'account del fornitore |
| Statistiche di scansione | no; si usano i parametri UTM nel link | dal fornitore |
Creare un QR code per il Wi-Fi
Scegli «Wi-Fi», inserisci il nome della rete (SSID) e la password e indica la crittografia: per la maggior parte dei router è WPA / WPA2 / WPA3. Per una rete aperta scegli «Senza password», per una rete che non compare nell'elenco «Rete nascosta».
Nel codice finisce una riga nel formato WIFI:T:WPA;S:Nome;P:Password;;. I caratteri ; , : " e la barra rovesciata nel nome o nella password vanno preceduti da un carattere di escape, altrimenti il telefono legge male la password: il generatore lo fa da solo.
Per collegarsi, l'ospite inquadra il codice con la fotocamera e conferma la connessione. La password nel codice è in chiaro: per gli ospiti crea una rete separata nelle impostazioni del router.
Stampare un QR code: formato, dimensioni e margine
| Cosa | Come farlo |
|---|---|
| Formato del file | SVG per la tipografia e i grandi formati: resta nitido. PNG 1024–2048 px per sito, app di messaggistica, Word |
| Margine intorno al codice | almeno 4 moduli (i quadratini del codice) per lato: il generatore lo aggiunge già; non tagliare il bordo bianco |
| Colori | codice scuro su fondo chiaro; un codice bianco su fondo scuro non lo leggono tutti gli scanner |
| Correzione degli errori | M è lo standard; Q o H per etichette e adesivi che possono rovinarsi: il codice resta leggibile anche se in parte danneggiato |
| Quantità di dati | più il link è corto, meno moduli ha il codice e più piccolo lo puoi stampare |
Prima di stampare la tiratura, scansiona una prova di stampa dalla distanza da cui la scansioneranno i clienti.
Quishing: come far fidare i clienti del tuo QR code
Il «quishing» è il phishing tramite QR code: un codice scansionato porta a un sito falso che raccoglie dati personali e bancari. La Polizia Postale consiglia di controllare l'indirizzo del sito che si apre dopo la scansione e di diffidare dei link abbreviati e degli indirizzi che non corrispondono al dominio ufficiale.
Per te che vendi significa: fai puntare il codice al tuo dominio, riconoscibile, invece che a un link breve di terzi; stampa l'indirizzo leggibile accanto al codice; ogni tanto controlla che sopra i codici esposti nessuno abbia incollato un adesivo.
Fonte: Polizia Postale, «Quishing: il furto di dati tramite QR code», verificato il 1° novembre 2026.
QR code sulle etichette dei prodotti in Elbuz
Quando stampi etichette o cartellini prezzo da Elbuz, il segnaposto {QRCode} inserisce il QR code nel modello dell'etichetta. Il contenuto lo decide il campo «QRCode» della scheda prodotto: un link (per esempio alla pagina del prodotto o alle istruzioni), un testo oppure, se il campo è vuoto, il nome del prodotto. Tra parentesi quadre puoi inserire un campo del prodotto: https://negozio.it/search?q=[sku] diventa un link con il codice articolo di quel prodotto.
I codici a barre EAN-13 per le stesse etichette si creano nel generatore di codici a barre EAN-13. Catalogo con attributi, codici a barre ed etichette: il PIM di Elbuz.
QR code per la fattura elettronica e per i pagamenti
Nel portale «Fatture e Corrispettivi» o nel cassetto fiscale dell'Agenzia delle Entrate chi ha la partita IVA può generare il proprio QR code: un «biglietto da visita» con i dati della partita IVA e l'indirizzo telematico scelto per ricevere le fatture (PEC o codice destinatario). Lo mostri al fornitore dal telefono o su carta, e lui acquisisce i tuoi dati senza errori di battitura. Se cambiano la partita IVA o i dati anagrafici, il vecchio codice va sostituito con uno nuovo. Questo codice si genera solo nei servizi dell'Agenzia, non con un generatore generico.
Anche un QR code di pagamento non è un semplice link, ma un insieme di dati in formato fisso. Il QR code EPC è definito da una linea guida dell'European Payments Council: contiene IBAN e nome del beneficiario, importo in euro e causale, e l'app della banca che lo supporta lo usa per precompilare un bonifico SEPA. Anche questo si crea insieme alla fattura, nel programma di fatturazione.
In Elbuz la fattura elettronica FatturaPA si genera dal documento di vendita e parte verso lo SdI attraverso la tua PEC.
Fonti: Agenzia delle Entrate, comunicato stampa «E-fattura, al via pre-registrazione e QR-Code» del 14.06.2018; European Payments Council, EPC069-12; verificato il 1° novembre 2026.
Errori frequenti
- Tagliare il bordo bianco intorno al codice: lo scanner non ne trova i limiti.
- Stampare un codice con un link di prova o provvisorio: un QR statico già stampato non si può modificare.
- Un link lungo con una dozzina di parametri: il codice diventa fitto e su un'etichetta piccola si legge male.
- Codice chiaro su fondo chiaro, o un colore del marchio senza contrasto.
- Non provare il codice con il telefono prima di stampare la tiratura.
Lo sapevi?
Il QR code è stato inventato dall'azienda giapponese DENSO WAVE e presentato nel 1994; QR sta per quick response, «risposta rapida».
Fonte: DENSO WAVE, «History of QR Code», verificato il 1° novembre 2026I QR code vanno dalla versione 1 (21 × 21 moduli) alla versione 40 (177 × 177): ogni versione aggiunge 4 moduli per lato.
Fonte: DENSO WAVE, «Information capacity and versions», verificato il 1° novembre 2026I livelli di correzione degli errori sono quattro, L, M, Q e H; il più usato è M, che recupera fino al 15 % dei dati.
Fonte: DENSO WAVE, «Error correction feature», verificato il 1° novembre 2026Intorno a un QR code serve un margine libero di almeno 4 moduli per lato.
Fonte: DENSO WAVE, «Securing margin», verificato il 1° novembre 2026Nel QR code EPC l'importo è facoltativo: se manca, chi paga lo inserisce da sé nell'app della banca; la causale può arrivare a 140 caratteri.
Fonte: European Payments Council, EPC069-12 v3.0, verificato il 1° novembre 2026
Domande frequenti
Come creare un QR code da solo?
Scegli il tipo (link, testo, Wi-Fi o contatto), compila i campi e scarica il PNG o l'SVG. Non servono registrazione né app: il codice nasce nel tuo browser.
Quale generatore QR code è davvero gratis?
Uno che crea codici statici senza abbonamento: il tuo link sta nel codice stesso e il codice continua a funzionare anche senza il fornitore. Questo generatore è gratuito, senza registrazione e senza filigrana.
Quanto dura un QR code creato da me?
Un codice statico non scade: funziona finché esiste la pagina a cui porta. Hanno una durata limitata i codici «dinamici» dei servizi che reindirizzano attraverso un proprio link breve.
Come creare un QR code per il Wi-Fi?
Scegli «Wi-Fi», inserisci nome della rete e password e indica la crittografia (di solito WPA / WPA2 / WPA3). I caratteri speciali nella password li gestisce il generatore.
Quale formato usare per la stampa?
SVG: resta nitido a qualsiasi dimensione. Per sito, app di messaggistica e documenti Word basta un PNG da 1024 px.
Posso creare un QR code dal telefono?
Sì: apri questa pagina nel browser del telefono. Il generatore funziona come sul computer e il PNG finisce nei download.
Il quishing è una truffa?
Sì. Il quishing è il phishing tramite QR code: un codice falso porta a un sito che raccoglie dati personali e bancari. La Polizia Postale consiglia di controllare l'indirizzo del sito che si apre dopo la scansione e di diffidare dei link abbreviati.
Posso creare con il generatore il QR code dell'Agenzia delle Entrate o un QR di pagamento?
No. Il QR code con i dati della partita IVA e l'indirizzo telematico si genera nel portale «Fatture e Corrispettivi» o nel cassetto fiscale; il QR code EPC per il bonifico si crea insieme alla fattura nel programma di fatturazione.
